Nuove disposizioni del Pacchetto Vino UE
Il 26 febbraio 2026, sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, è stato pubblicato il regolamento n. 2026/471, noto come Pacchetto Vino. Questo regolamento modifica quattro provvedimenti in materia vitivinicola: l’OCM Unica, il regolamento sui piani strategici, il regolamento sui vini a indicazione geografica e le norme sui prodotti aromatizzati. Le nuove disposizioni entreranno in vigore il 18 marzo 2026.
Sistema di autorizzazione e misure per calamità
Uno degli aspetti centrali riguarda il sistema di autorizzazione per i nuovi impianti, che diventa permanente. La Commissione europea effettuerà una revisione di questo sistema ogni dieci anni. In caso di calamità naturali, eventi meteorologici gravi o epidemie fitosanitarie, gli Stati membri possono prorogare la validità delle autorizzazioni di 12 mesi nelle aree colpite. Le autorizzazioni al reimpianto, inoltre, rimarranno valide per otto campagne di commercializzazione consecutive.
Novità sui vini dealcolati e etichettatura
Il Pacchetto Vino introduce anche novità nella produzione di vini dealcolati. Sarà possibile realizzare vini dealcolati mediante miscelazione o taglio con vino non trattato. Per i vini spumanti dealcolati, si potrà utilizzare vino fermo parzialmente dealcolizzato. Le nuove regole modificano anche l’etichettatura dei prodotti a bassa gradazione alcolica: sarà indicato "zero alcol" per titoli alcolometrici fino allo 0,5% in volume, mentre per i vini dealcolati con contenuto alcolico superiore a 0,5% e inferiore al 30% si utilizzerà la dicitura "a tenore alcolico ridotto". I vini ottenuti tramite dealcolizzazione totale o parziale, invece, saranno etichettati come "ottenuto con dealcolizzazione".
Interventi settoriali e promozione export
Sono state introdotte due nuove misure: attività per prevenire la diffusione di organismi nocivi e l’estirpazione permanente di vigneti produttivi. Il Pacchetto Vino prevede anche incentivi più generosi per la misura della promozione nei Paesi terzi. Inoltre, sono previste misure specifiche per incentivare l’attività del turismo enologico da parte delle imprese e delle organizzazioni del comparto.
Cosa significa per produttori e commercianti
Le nuove disposizioni del Pacchetto Vino UE hanno un impatto diretto sugli operatori del mercato enologico. La possibilità di autorizzazioni permanenti ai nuovi impianti offre una maggiore stabilità per investimenti a lungo termine. Le nuove regole sui vini dealcolati possono aprire opportunità di mercato, mentre gli incentivi per l’enoturismo possono contribuire ad aumentare il flusso di visitatori e, di conseguenza, le vendite.
Domande frequenti
Quali sono le principali modifiche introdotte dal Pacchetto Vino?
Le modifiche principali includono l’autorizzazione permanente per nuovi impianti, nuove regole per vini dealcolati e aggiornamenti sull’etichettatura.
Quando entreranno in vigore le nuove disposizioni?
Le disposizioni del Pacchetto Vino entreranno in vigore il 18 marzo 2026.
Cosa comporta l’autorizzazione permanente per i nuovi impianti?
Significa che le autorizzazioni non saranno più temporanee e saranno soggette a revisione ogni dieci anni.
Esistono incentivi per il turismo enologico?
Sì, il Pacchetto Vino prevede misure specifiche per incentivare l’attività del turismo enologico.
Come influirà il Pacchetto Vino sulle esportazioni?
Il Pacchetto Vino introduce incentivi più generosi per la promozione nei Paesi terzi, migliorando così le opportunità di esportazione.
Fonti
L'Informatore Agrario
